Il miracolo dell’appartamento

luglio 31, 2011

“Penso che I miei nervi non avrebbero sopportato una seconda volta la vostra avventura…” ci scrisse una giovane donna. Possiamo tranquillizzarvi, cari lettori. A settembre, ancora prima del 50° anniversario di matrimonio dei genitori di Annemarie, voleremo di nuovo in Svizzera per festeggiare insieme a loro questa giornata speciale. Assieme hanno superato molti giorni di sole e di pioggia e neanche una disabilità è riuscita a prendere loro la gioia del giardinaggio. Una volta, in Israele, abbiamo incontrato un gruppo di gente disabile e non, che si incontra ogni venerdì per fare un giro in bicicletta.  Il loro logo è la parola ebraica “beyachad” che in italiano potrebbe essere tradotto con “insieme”. Ci siamo stupiti e ne abbiamo chiesto il motivo. “È Jiddish” ci spiegarono. Pieni di entusiasmo per il nostro viaggio ci avevano subito voluto invitare a bere qualcosa. “No, grazie. Non beviamo mai la mattina”. Questo però non impedì loro di metterci in mano due bicchieri di vino. Viaggiare insieme è gratificante, stimolante e allarga gli orizzonti.  Siamo contenti che anche in Svizzera ci siano dei gruppi che fanno delle escursioni con persone disabili. I genitori di Annemarie questa settimana hanno partecipato a un campo a Interlaken con l’associazione “Glaube mit Behinderung” (“Fede con disabilità”) (http://www.gub.ch).

Il nostro viaggio è terminato. L’ultimo pezzo del nostro percorso ci portò su un trail israeliano (vedi video da Carmelo fino a Cesarea) (da Cesarea fino a Latrun) (da Latrun fino a Gerusalemme) fino al notro traguardo: il Monte degli Ulivi a Gerusalemme (vedi video da Gerusalemme fino al Monte degli Ulivi).  Poi ci siamo  presi una settimana di pausa dalle tante avventure e abbiamo custodito una casa per una settimana, la casa e il cane. Grazie alle passeggiate quotidiane siamo riusciti a rimanere in allenamento. Abbiamo sudato freddo quando il cane inseguì rabbiosamente un gatto che aveva osato entrare nel suo territorio. Ma durante la settimana seguente non mangiò né gatti né altri animali e lo avremmo tenuto volentieri con noi ancora per un po’. Ma Dio aveva già degli altri piani in serbo per noi.

Arrivati in Israele non avevamo ancora saputo dove avremmo trascorso l’estate. A Haifa abbiamo incontrato una coppia interessante e abbiamo ripreso su video la loro storia (vedi video). Visto che i due sono andati in Svizzera solo per un paio di settimane, possiamo custodire la loro casa per tre settimane assieme a un bel gatto.  È interessante che anche per Judith il salmo 121 ha un significato particolare. Dato che è scritto sul cappellino di Annemarie, ce ne siamo ricordati sempre di nuovo. Possiamo solo confermare che ciò che vi è scritto accade ogni giorno: “Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode”. Sì, noi abbiamo fatto le cose che erano in nostro potere, ma è stato Dio che ci ha protetti giorno e notte. Un regalo che abbiamo accettato con gratitudine. Vogliamo dare a LUI lode e un grande grazie!

Durante questo viaggio abbiamo dovuto imparare ad accettare dei regali. Perché solo se lo facciamo, possiamo anche continuare a dare con generosità. Dio ci ha riempito di forza e di così tante cose, ci ha ridato di più e in maniera diversa ciò che abbiamo dato. Per esempio, siamo riusciti a dare una gioia ad alcuni automobilisti in Turchia quando spontaneamente abbiamo aiutato a spingere la macchina che si era fermata. Di tanto in tanto dovevamo farci mostrare sulla cartina dove ci trovavamo ma spesso potevamo indicare noi la strada a dei passanti che erano alla ricerca della strada giusta. Abbiamo anche accettato il regalo di molte persone che hanno fatto qualcosa per noi quando abbiamo lasciato Basilea. Sulle foto ci siamo noi due ma  senza l’appoggio di molte altre persone non saremmo mai arrivati tanto bene a destinazione. Insieme è possibile raggiungere molto. E pensiamo in modo particolare anche ai nostri “operatori del soccorso”. Per esempio, sappiamo che Daniel ci avrebbe aiutato nel caso qualcosa con l’internet non avesse funzionato, Bini avrebbe agito se ci fosse stato un qualche problema con i nostri bastoni da trekking e Käthi si preoccupava sempre che riuscissimo a effettuare delle chiamate con il nostro cellulare. Anche altri ci hanno offerto il loro aiuto in caso ci fosse stata un’emergenza.  Questo fatto ci ha colpito molto! Sapere di poter contare su tante persone, oltre alla fiducia nel sostegno di Dio, ci è stato di grande incoraggiamento. E ci sono anche stati molti sponsor che ci hanno permesso di essere generosi anche con persone con limitate risorse finanziarie. Qualcuno, che avevamo conosciuto durante il nostro viaggio ci fece sapere: “Il fatto che ci abbiate lasciato un’offerta così grande e che abbiate una così grande fiducia nel nostro Padre Celeste. Questo ci dà nuovo coraggio e forza per andare avanti”.

Nei prossimi mesi ci prenderemo il tempo di riassumere le nostre esperienze e scriverne un libro, oltre a tenere delle conferenze. Forse possiamo motivare le persone affinché si muovano di può nella natura. “Oggi abbiamo fatto una camminata di un paio d’ore, motivati da voi. È stato favoloso” ci aveva scritto qualcuno. La notizia ci ha resi contenti! Pura gioia ci hanno dato anche Renèe e Walter. Tengono pronto per noi un appartamento già mobiliato da fine settembre fino a giugno 2012. Già prima del viaggio ci avevano permesso di lasciare un paio delle nostre cose nella loro soffitta a Rapperswil. Ci è stato di grande aiuto e ci siamo meravigliati di questo miracolo.

Ci aspetta un miracolo ancora più grande perché è in lavorazione un nuovo appartamento: “Nella casa del Padre ci sono molte dimore. Altrimenti non vi avrei detto: Vado a prepararvi un posto” così dice Gesù (Giovanni 14:2). È incredibile con quanto amore Dio si preoccupa per noi.

Siamo ancora su questa terra. E vogliamo sfruttare bene il tempo che ci resta. Chi vorrebbe organizzare un evento con noi può contattarci per mail. Abbiamo già fissato alcuni appuntamenti. Per esempio saremo nel centro cristiano Felsengrund a Rathen da venerdì 25 a domenica 27 e vogliamo parlare di: lasciare e partire, andare avanti nei giorni di sole e in quelli di pioggia, scoperte lungo la strada. Chi vorrebbe essere presente si rivolga direttamente alla casa Felsengrund (www.Felsengrund-Rathen.de).

Nelle prossime settimane metteremo online anche dei nuovi video e delle foto. Un po’ di tempo fa qualcuno ci mandò un messaggio: “Da quando siete partiti da Basilea mi interesso del vostro viaggio. Sia le descrizioni del viaggio (assieme alla forte fede in Dio) sia le immagini sono una vera goduria!!!!”

In questo senso vi auguriamo dei momenti piacevoli nella vita quotidiana.

Hanspeter e Annemarie

Altri Link:

Homepage: www.BaselJerusalem.info

Foto: http://baseljerusalem.wordpress.com/category/fotos/

Video: http://www.youtube.com/user/BaselJerusalem?feature=mhum#g/u

Radio Life Channel (ERF Schweiz)

http://www.lifechannel.ch/life_channel-programm-serien-reise_nach_jerusalem.html

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Una Risposta to “Il miracolo dell’appartamento”

  1. Silvana e Luigi Says:

    Abbiamo ricevuto con grandissimo piacere la vostr cartolina da Israele e
    abbiamo visto le ultime immagini che avete postato sul sito. Siamo felicissimi
    che abbiate raggiunto la meta che vi eravate prefissati, e ricordiamo ancora
    con piacere quella notte in cui vi siete fermati nella nostra fattoria.
    Un grosso bacio e tanti auguri per il vostro futuro.
    Luigi e Silvana.


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