Archive for marzo, 2011

Viaggio a Patmos

marzo 31, 2011

Un paio di giorni fa ci è arrivato questo messaggio: “Devo dirvi che è in gran parte colpa vostra se alla mia età ho deciso di imparare ad usare il computer! Ormai ho finito un corso per le conoscenze basilari e a maggio inizia il corso di internet. Non avrei mai pensato che mi piacesse tanto! Adesso riesco già a vedere molte delle cose sul vostro sito, cosa che mi riempie di gioia!” Alcune volte le signore anziane ci stupiscono davvero. Per esempio, prima della nostra partenza, una signora di 100 anni, che Annemarie visitava regolarmente, aveva un desiderio speciale:”Mi potreste leggere l’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse?” Annemarie volentieri le esaudì questo desiderio e ogni volta che la veniva a trovare le leggeva alcuni versetti. Oltre a ciò Annemarie stessa leggeva spesso i versetti 4 e 5 come incoraggiamento.

E ora, durante il nostro viaggio, siamo effettivamenti giunti al luogo dove l’apostolo Giovanni scrisse questo testo. (vedi Video). Nell’opuscolo turistico c’era scritto: “Nell’anno 95 d.C. il discepolo prediletto di Gesù, Giovanni, fu mandato in esilio a Patmos dall’imperatore Domiziano. Durante il suo soggiorno su quest’isola Dio gli diede diverse visioni in cui gli indicò la fine del mondo. Oggi queste rivelazioni  fanno parte del Nuovo Testamento. Anche se l’Apocalisse è difficile da comprendere, è un messaggio pieno di speranza, che promette la vittoria di Cristo sul male e annuncia un nuovo mondo.  Durante questo viaggio a Gerusalemme ci trovammo in quel posto, in cui Giovanni scrisse sulla Nuova Gerusalemme (Apocalisse 21 e 22). Questo fatto ci ha toccato particolarmente.

Anche i luoghi e le persone che abbiamo incontrato negli ultimi tempi sono stati commoventi. Una volta una  macchina tornò indietro per poi fermarsi proprio accanto a noi. L’autista ci chiese se eravamo in viaggio verso Philadelphia (vedi Video). “Sì, andiamo a visitare i luoghi che sono nominati nella Bibbia”. Ci offrì mezza pagnotta e ci raccontò che proveniva dal Brasile e che anche lui stava visitando i luoghi di Apocalisse 2 e 3. Gli abbiamo fatto vedere dal nostro biglietto da visita il viaggio da Basilea a Gerusalemme. “Siete cristiani?” ci chiese. Dopo aver sentito il nostro “sì” ci diede una mela, ci augurò un buon viaggio e partì.

A Laodicea abbiamo vissuto un tipo un po’ diverso di meraviglia. (vedi Video). Lì una gru ammucchiava dei grossi sassi per mostrare  come era la città tempi fa.  Speciale è anche che da lì si aveva una vista diretta sulla vecchia città di Hieropolis, oggi Pumukkale. (vedi Video) Anni fa l’acqua calda  veniva trasportata da Hierapolis a Laodicea e, mischiata ad una radice particolare, tingeva di porpora i tessuti. Hierapolis viene nominata nella Lettera ai Colossesi. Abbiamo anche visitato la città di Colossi, ma su quella collina abbiamo avuto solamente una piccola sorpresa. (vedi Video)

La città di Efeso, con le sue grandiosi scavi archeologici, ci ha invece mostrato l’altro estremo. Impressionante è la chiesa di Santa Maria, poichè lì, nel 431 d.C., ebbe luogo il concilio di Efeso. Proprio lì venne discusso come bisognava intendere l’affermazione di Gesù quando diceva di essere uno con il padre. Non molto lontano da questi scavi vi è, a Selcuk, la tomba di Giovanni, che sull’isola di Patmos scrisse l’Apocalisse. Solo un paio di metri più avanti Doris e Mihail ci portarono in un cafè (vedi Video). Lì gustammo una meravigliosa “Schweizer Rösti”. Poi la domenica andammo con loro a Izmir. (vedi Video) La città in cui siamo andati in chiesa, tempo fa si chiamava Smyrna. In seguito, a Mileto, durante il viaggio verso Patmos, fu molto difficile separarci dal meraviglioso concerto di rane (vedi Video).

La varietà, nelle ultime settimane, non ci mancò di certo. Ora, dopo il passo del San Gottardo, abbiamo davanti a noi il secondo punto più alto del nostro viaggio (1460 m.) Prima di cominciare il nostro cammino per Antalya, siamo andati a Bodrum su un traghetto, poi a Efeso e alla fine a Denizli, dove cominciò la nostra visita alle isole.

Con nuove forze e grati per tutto ciò che abbiamo sperimentato vi salutiamo dal nostro viaggio a Patmos.

Hanspeter e Annemarie

 

Crash del computer, vento contrario e turbolenze superate

marzo 22, 2011

Negli ultimi mesi il nostro computer era spesso arrivato al suo limite. Fare due cose alla volta sembrava sopraffarlo. Per arrivare comunque a un buon punto con il nostro lavoro, avevamo preso l’abitudine di far “scrivere” i nostri film durante la notte. Dopo aver visitato la città di Pergamo (vedi Video), abbiamo rivisto tutto il materiale la sera, lo abbiamo messo assieme e poi abbiamo fatto lavorare il computer. La mattina alle quattro, Hanspeter notò che il computer si era bloccato. Lo schermo era come congelato e il computer non poteva più eseguire alcun comando. “Una cosa del genere non mi è mai capitata!” disse Hanspeter. Dopo aver pregato assieme, abbiamo provato a dormire di nuovo. La mattina, abbiamo potuto notare con soddisfazione che il computer, dopo essersi re-installato, poteva essere avviato di nuovo normalmente. Siamo davvero grati a Dio di averci protetti dal peggio e di aver superato la crisi del computer.

Quando quella mattina, dopo una gustosa colazione con le solite olive, cetrioli e pomodori, ci siamo messi in cammino, un vento forte ci soffiava contro. Intorno a mezzogiorno, visto il freddo e la mancanza di un posto su cui sederci, avevamo deciso di mangiare le nostre banane al bordo della strada, in piedi. Poco dopo avevamo intravisto un grande parcheggio circondato da un muro con altezza ideale per sedervisi sopra. Contenti ci siamo seduti, ci siamo tolti le scarpe e Hanspeter si stava già godendo delle mandorle e delle albicocche secche, quando una macchina, che era parcheggiata dall’altra parte, guidò verso di noi. Un uomo ne escì e ci parlò ininterrottamente. Ma spiacevolmente non avevamo capito che cosa dicesse. Disperato prense Hanspeter per le gambe. Ancora non capivamo  cosa volesse dirci. Lo sguardo dell’uomo si indurì. Ci indicò una casa lontana e prese di nuovo Haspeter per i pantaloni. In lontananza vedemmo un cane. Voleva dirci che avremmo potuto essere morsi da quel cane? Sembrava che dicesse: “Andate via di qui”. “Dai, andiamo via” disse un paio di settimane fa Hanspeter a Montengro, quando un uomo toccò Annemarie sulle guance e ci invitò a pernottare a casa sua. Questa volta invece era Annemarie che decise di andare via il più in fretta possibile. Più tardi sulla strada, trovammo un distributore di benzina con ristorante. “Chiuso” c’era scritto. Quindi ancora una volta solo una breve pausa. “Sembra quasi che oggi qualcuno ci spinga in avanti” disse Annemarie. Il vento contrario può però anche mostrare delle forze che non sapevamo di avere. Ci siamo meravigliati quando siamo veramente riusciti a raggiungere la prossima città, lontana 37 chilometri. Quando arrivati all’hotel, mostrammo il nostro contatore di passi, ricevemmo anche uno sconto sulla camera. La stanza era bella e grande. E se chiudevamo le tende, ci risparmiavamo anche la vista sulla pattumiera dietro la casa. Visto che dovevamo occuparci del video di Pergamo, la vista non era comunque molto importante. Ancora non sapevamo che, per problemi tecnici, saremmo dovuti rimanere una notte in più.

Riposati, avevamo fatto colazione all’hotel. Da due schermi stavano andando due programmi diversi. Poiché non eravamo mai stati in un albergo in Croazia, conoscevamo questo fenomeno solo da altri paesi: sempre e dappertutto era accesa una televisione. O vediamo degli eventi tragici avvenuti nel mondo o delle donne vestite in abiti succinti che ballano al ritmo di musica moderna. Non vogliamo riempire le nostre anime con immagini del genere. Per questo motivo ci cerchiamo sempre un posto il più lontano possibile dalla televisione. Gesù dice: “Dall’abbondanza del cuore parla la tua bocca” (Luca 6,45). È un nostro impegno quotidiano riempire i nostri cuori con impulsi positivi e costruttivi. Questo vuol dire, che a volte, siamo anche costretti a andare contro corrente e superare le opinioni contrarie.

Anche Gesù invita i suoi apostoli a superare le opinioni degli altri, attraverso la lettera scritta da Giovanni alle sette chiese in Asia (Apocalisse 2 e 3). Al momento stiamo visitando proprio quei luoghi dove vi erano queste sette chiese. Quando avevamo sentito un’allarme maltempo – neve, abbiamo deciso di marciare i 150 chilometri da Bergama, passando per Tiatira (vedi Video) fino a Sardi (vedi Video). Una volta abbiamo pernottato in una stanza in cui non scendeva la neve, ma un colore bianco dal soffitto. La sera e la mattina dovevamo pulire il colore dai sacchi a pelo e dal letto. A volte dormiamo come dei re, altre volte come dei mendicanti. Altrettanto contrastanti sono anche i discorsi che sentiamo: da “Per favore datemi qualcosa da mangiare” fino a “Così potremmo guadagnare milioni!”. A Sardi, un versetto della Bibbia sembrava parlare proprio a noi: “Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire” (Apocalisse 3,2). Siamo davvero grati a tutte quelle persone che ci hanno incoraggiato e sostenuto sul nostro cammino con Dio e anche nella vita quotidiana. Sperimentiamo che vale la pena affidarsi ogni giorno di nuovo a Gesù.

“È impossibile”, è una frase che solo ogni tanto dovremmo prendere davvero sul serio. Meno male che Paolo a Troade (vedi Video) non rifiutò il sogno di andare in Europa prendendolo come “impossibile”. Ad Assos (vedi Video), un giovane scosse la testa alla nostra vista, sostenendo che fosse impossibile camminare a piedi fino a Bergama. Dopo sei giorni avevamo raggiunto la nostra meta e abbiamo goduto del nostro giorno di riposo. Sulla vecchia strada romana (vedi Video) probabilmente ci avremmo messo di più. Certamente già ai tempi dei Romani vi erano molte cose da osservare lungo la strada. In un combattimento per galli (vedi Video) abbiamo potuto osservare ciò che accade se nessuno dei due si vuole dare per vinto. Possiamo imparare molto dal mondo animale.

Cordiali saluti da un paese pieno di contraddizioni

Hanspeter e Annemarie

Homepage: www.BaselJerusalem.info

Foto: http://baseljerusalem.wordpress.com/category/fotos/

Video: http://www.youtube.com/user/BaselJerusalem?feature=mhum#g/u

Recensione alla radio Life Channel (ERF Svizzera) del 21 febbraio 2011:

http://baseljerusalem.wordpress.com/2011/02/22/beitrag-im-radio-life-channel-erf-schweiz-vom-21-februar-2011/